Aia delle monache

Solo due piccoli vigneti, due ettari e mezzo di terreno impiantati nei primi anni duemila con i vitigni autoctoni casertani Pallagrello Bianco, Pallagrello Nero e Casavecchia.
Le vigne, attraversando primi strati di suolo sabbioso/argilloso mediamente pesante, oggi sono arrivate a poggiare le proprie radici sulle arenarie di Caiazzo.

Azienda

Pallagrello e Casavecchia

Il Pallagrello Bianco presenta grappolo piccolo e compatto con acini piccoli perfettamente sferici, da cui il nome Pallagrello (piccola palla). Il Pallagrello Nero, invece, pur mantenendo la caratteristica tipica dell’acino sferico, presenta grappolo più grande e non sempre molto compatto.
Il Casavecchia presenta grappoli grandi, allungati e molto spargoli, mentre l’acino è ellittico con buccia molto spessa e croccante.

Vini

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L’Intruso Brillo col Naso All’insù Asprinio Frizzante 2018 Aia delle monache

Si apre un nuovo capitolo per l’Asprinio d’Aversa, o per lo meno per il vino prodotto con uve asprinio. Un modo diverso, ancestrale, di proporre il vino asprinio.  La piccola cantina Aia delle monache, di proprietà dei fratelli Verzillo, con vigneti a Castel Campagnano – dove vengono coltivati pallagrello e casavecchia – ha prodotto il primo vino Asprinio rifermentato in bottiglia.

 

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